• La struttura del NMPIOpen or Close

    Il Corpo Volontari di Protezione Civile NMPI è un’ associazione il cui statuto rispetta i requisiti di democraticità, elettività e gratuità di ogni carica direttiva in conformità con quanto previsto dalla normativa ed è iscritta negli elenchi delle organizzazioni di Protezione Civile coordinate dalle autorità di governo.

    Sotto il profilo operativo, le esigenze di una risposta efficiente ed efficace -nonché gli standard di affidabilità e professionalità richieste ai volontari- Impongono però una ramificazione della struttura che garantisca un’ addestramento costante ed una capacità di intervento in qualsiasi condizione.

    Al Consiglio Direttivo, eletto dall’ Assemblea degli associati, si affianca pertanto (sempre a titolo totalmente gratuito) una Direzione Operativa con compiti di coordinamento delle attività di un Corpo Volontari fondato su due pilastri, dai quali dipendono diverse Unità composte da 6/8 persone ed autonomamente gestite dai rispettivi Capi Squadra, che ne curano la efficienza.

    Il Reparto addestrativo (con compiti di formazione dei cadetti all’ eccellente scuola della montagna ) e la Formazione di Intervento (con compiti operativi di gestione o superamento delle situazioni di emergenza e di supporto logistico) si completano così secondo le rispettive attribuzioni, fornendo un ventaglio di proposte di impiego che valorizzino le potenzialità espresse da ciascun volontario sin dal primo giorno di servizio.

    Ogni Unità è responsabilizzata nella pianificazione e nel corretto perseguimento degli obbiettivi per i quali è nata, nonché nel mantenimento in perfetta efficienza di spazi, strumenti e mezzi di intervento che le sono assegnati dalla Direzione Operativa.

    Le Unità diventano così luogo privilegiato di confronto e crescita per la formazione di una coscienza unitaria di intervento, nonché per rafforzare il senso di appartenenza ad un Corpo che deve sapersi muovere in perfetta armonia quando esigenze straordinarie richiedono il concorso di tutti.

  • Soccorritori, Istruttori e Capi Squadra VolontariOpen or Close

    Il pool di istruzione del NMPI è composto da adulti che  provengono da vari ambiti professionali: professionisti, insegnanti, sportivi, studenti universitari che hanno maturato particolari competenze ai fini del ruolo educativo e del livello di professionalità richiesto per affontare in grande serenità ogni attività svolta all'aperto.
    Il pool approfondisce, inoltre, particolari aspetti operativi o logistici (strategici nella protezione civile) per poter garantire - insieme ad un'adeguata crescita anche personale ed extrascolastica dei Cadetti - l'intervento dei Soccorritori a supporto alle Istituzioni.
    Anche il Soccorritore - addestrato prevalentemente alla scuola della montagna - si prepara così da subito ad affrontare insieme alla propria Squadra le diverse situazioni di crisi che richiedono totale autosufficienza in ogni scenario.
    Per diventare Soccorritori volontari di protezione civile nel NMPI è necessario avere un'età compresa fra i 19 e i 25 anni, non avere procedimenti penali in corso nè avere mai riportato condanne per reati dolosi, non essere incorsi nell'interdizione dai pubblici uffici, essere cittadini italiani o di Stato membro dell'U.E. E' comunque preferibile avere maturato un'esperienza di almeno 12 mesi insieme ai Cadetti del NMPI.
    Per diventare Istruttori e Capi Squadra è inoltre necessario avere frequentato con profitto il corso base di protezione civile tenuto dalla Provincia, avere maturato un'anzianità di servizio di almeno 30 mesi (inclusi quelli eventualmente trascorsi come Cadetto) nonchè avere dimostrato particolari doti di leadership e affidabilità durante i corsi e gli addestramenti di formazione specialistica tenuti dal personale del NMPI.

  • I Cadetti Volontari Open or Close

    Possono far parte dei Cadetti del NMPI tutti i giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni in buona salute ed in regola con le vaccinazioni obbligatorie.
    L’Allievo Cadetto può progredire annualmente grazie ai percorsi formativi fondati sull'esempio, grazie al metodo peer to peer, e agli addestramenti in ambiente alpino e i campi scuola che permettono loro di raggiungere in breve tempo conoscenze e capacità certificate da specifiche qualifiche di profitto e responsabilità.
    - Allievo Cadetto / Cadetto (primo anno: percorso basico - conoscenza)
    - Cadetto Scelto (secondo anno: percorso avanzato - responsabilità)
    - Cadetto Capo (terzo anno: percorso specialistico - competenze)
    - Primo Cadetto / Primo Cadetto Aiutante (quarto anno: percorso superiore - leadership)
    Il percorso di un Cadetto si avvale delle migliori tecniche di istruzione della protezione civile che consentono di condividere - divertendosi - valori unici quali la disponibilità verso gli altri, il senso del dovere, lo spirito di servizio nonchè virtù preziose come il coraggio, la lealtà e la perseveranza anche di fronte ad un imprevisto o ad una difficoltà: Viene così sviluppata dai Cadetti la capacità di gestirsi in maniera più autosufficiente tanto nelle emergenze, quanto nei piccoli inciampi quotidiani.

  • La formazione dei CadettiOpen or Close

    La formazione dei Cadetti si fonda principalmente sul metodo educativo peer-to peer (da pari a pari) e punta ad acquisire - con la supervisione del pool d'istruzione - una maggiore consapevolezza e responsabilità delle proprie azioni in ciascuna situazione, sia all'interno che all'esterno del NMPI. Prima di diventare ottimi soccorritori di protezione civile è infatti necessario dimostrarsi, innanzitutto, persone affidabili e capaci di piccoli gesti concreti fatti di condivisione, aiuto reciproco, esempio verso gli altri ed un pizzico di abnegazione e di coraggio nell'affrontare nuove strade insieme ad eccellenti compagni di viaggio.
    Per questo l'ambiente privilegiato per il rafforzamento della personalità di un Cadetto è la montagna dove - durante i T.C. - impariamo a gestire le risorse a disposizione, a custodire ciò che abbiamo, a dare valore alle cose essenziali, a conoscere e superare i nostri limiti, a vivere la montagna come l'occasione per organizzarci meglio ed essere così pronti ad affrontare col sorriso anche le più grandi difficoltà della vita.

  • Attivit√† operative dei CadettiOpen or Close

    Ciascun Cadetto - se l'attività non è incompatibile con particolari esigenze famigliari o di studio - da subito può svolgere in affiancamento agli istruttori e ai capi squadra:
    - servizi di rappresentanza o assistenza a particolari celebrazioni e a manifestazioni pubbliche importanti
    - attività di istruzione sull'impiego del materiale di intervento e mantenimento in efficienza della colonna mobile per le emergenze (presso le nostre sedi operative)
    - dopo avere frequentato il Corso base per volontari di protezione civile, il Cadetto maggiorenne potrà inoltre prestare il proprio servizio in tutte le attività di emergenza in cui viene attivato il NMPI, secondo le competenze acquisite nei diversi settori di intervento.

Copyright © 2018 Nucleo Mobile di Pronto Intervento. All Rights Reserved.